Le 10 Euristiche di Nielsen per l’e-commerce

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Chi ha teorizzato queste tecniche in un certo senso era già un passo avanti per quanto riguarda il mondo di internet.

Parliamo di Rolf Molich e Jacob Nielsen, che già nel 1990 avevano elaborato alcuni principi importanti.

Ancora internet era agli albori, non si trattava di un fenomeno di massa così come lo conosciamo oggi e, successivamente fu il solo Nielsen a portare a compimento queste teorie.

Nonostante il tempo trascorso dal 1990 e il mondo digitale in continuo e rapido sviluppo, queste 10 teorie rimangono ancora attuali e di riferimento per chi si occupa di valutare l’usabilità di un qualsiasi oggetto, individuando grazie ad esse eventuali punti di debolezza e criticità.

Nella pratica

Spiegando in maniera semplice, l’esperto naviga su un’interfaccia però ponendosi come se fosse un utente di un prodotto, compiendo tutte le simulazioni possibili che riguardano l’usabilità, così da avere in questo modo una prospettiva diversa.

Quando parliamo di usabilità, se per esempio ci riferiamo ad un e-commerce, si intende la navigazione, come sono organizzati i contenuti, i passaggi da compiere per l’acquisto etc.

In tal modo viene posto un giudizio secondo un procedimento schematico con dei parametri di cui tenere conto.

Le 10 Euristiche

Andiamo quindi a vedere nello specifico questo decalogo così utile e importante:

  • Rendere l’utente informato sulla visibilità del sistema: significa dare delle risposte certe dopo determinate azioni che l’utente compie ad esempio in un e-commerce. Se acquista un prodotto, dopo aver cliccato sul tasto apposito avrà bisogno di ricevere un’ulteriore notifica che conferma la sua operazione così da garantirgli sicurezza e che il pagamento effettuato sia andato a buon fine;
  • Una chiara comunicazione: significa che il linguaggio utilizzato dal sito deve avere le caratteristiche della chiarezza e semplicità, così da non creare un ostacolo tra il mondo digitale e quello reale. Ciò rende più facile la navigazione e ogni azione dell’utente all’interno del sito;
  • Controllo e libertà di uscita dell’utente: chi naviga dentro un sito deve avere il massimo controllo, scegliendo di andare avanti o tornare indietro, senza trovare difficoltà, come se fossimo all’interno di un negozio reale e possiamo girare tra gli scaffali a nostro piacimento; così da avere anche la libertà di uscire senza magari aver acquistato nulla;
  • Coerenza e standard: ovvero nell’impostare un sito essere coerenti in quello che si propone in base a quella che è la proposta di valore e il brand, oltre che mantenere quegli standard che sono universalmente riconoscibili come ad esempio il significato dell’icona carrello in un sito e-commerce;
  • Prevenire gli errori: come nel caso di compilazione di un form o dopo l’invio;
  • Favorire il riconoscimento piuttosto che il ricordo;
  • Permettere le scorciatoie agli utenti esperti;
  • Avere un design chiaro e comprensibile: ciò rende la navigazione più semplice, ottimale e intuitiva;
  • Aiutare chi naviga a riconoscere e recuperare gli errori: come nel caso di compilazione di schede o nei processi di pagamento;
  • Dare aiuto e documentazione necessaria.

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