Perchè disattivare Google Analytics

Plugin per disattivare Google Analytics

Google Analytics è uno strumento di analisi dei dati internet che consente ai webmaster di monitorare e visualizzare una serie di rapporti su tutte le visite ricevute. Lo script di Analytics raccoglie le informazioni in modo anonimo e registra le tendenze dei siti web senza identificare i singoli visitatori... questo almeno sarebbe quanto viene dichiarato dallo stesso Google!

Ma dopo numerose pressioni sulla privacy che ha visto Google al centro di numerosi dibattiti sulla raccolta di informazioni tramite Analytics (ormai installato in milioni di siti) è stato rilasciato un plugin che consente di disattivare Google Analytics tramite un componente aggiuntivo per tutti i browser, quali: Chrome, Explorer, Safari, Firefox e Opera.

Google afferma che tramite questo plugin viene disattivato il tracciamento delle visite da parte di Analytics, ma si tratta di una qualcosa che noi utenti o webmaster non possiamo verificare. Non lo possiamo testare se davvero funziona e dobbiamo semplicemente fidarci di Google. Tuttavia in questo articolo inutili discorsi sulla Privacy e Cookie non ci interessano quasi per nulla!



Perchè impedire a Google di memorizzare dati?

Google Analytics Visitatori

Non interessa molto la questione Privacy in questo articolo, ma ci sono ben altri motivi per disattivare o bloccare Google Analytics, specialmente se siamo dei webmaster o agenzie che ci lavorano sui siti dei clienti. Tuttavia gli stessi clienti dovrebbero farlo!

Impedire a Google Analytics di memorizzare informazioni, può aiutarci a ottenere dati più puliti e filtrati sulle visite totali, pagine viste e keywords con cui è stato trovato il nostro sito, con dati più reali sulla frequenza di rimbalzo e il tempo medio di permanenza degli utenti online.

Pensate ai siti nuovi o in fase di sviluppo, presenti in locale sul nostro PC a cui apportiamo delle modifiche, che ricarichiamo 100 volte prima di metterli online! Siti web che ricevono poche visite o dove ci lavorano giornalmente un gruppo di persone, in orari di punta, quando è importante ottenere dati reali sul traffico.

Molti siti web e blog aziendali sono visitati anche dai SEO o webmaster e altro personale interno, tra cui dipendenti e blogger che di solito aprono molte pagine e ci restano molto tempo, anche più volte al giorno, falsando in questo modo alcuni dati statistici, sopratutto quelli sui visitatori attivi, frequenza di rimbalzo e canalizzazione, flusso delle ricerche, pagine di entrate o di uscita e altro...

In ogni caso tutti i software che servono a bloccare Ads, banner e javascript, di solito sono a pagamento e vanno installati su tutti i browser, con notevole perdita tempo, con il rischio che non sempre funzionino! Se il vostro PC è usato da più utenti Windows, questi plugin devono essere installati nei browser di tutti i profili che abbiamo creato.

La soluzione qui è del tutto gratuita e funziona perfettamente, sia per bloccare Google Analytics, sia per bloccare l'apertura di qualsiasi sito internet, che non vogliamo far visualizzare a chiunque usi il nostro PC in quanto ci sono molti casi di siti web che infastidiscono, ma anche banner e script si possono bloccare.


Come funziona lo script di Analytics

Nota: le spiegazioni di seguito sono per utenti più esperti!

Google Analytics scarica un piccolo javascript sul vostro PC che riporta tutti i dati di tracciamento per l'analisi delle statistiche sulle visite ricevute, da questo URL http://google-analytics.com/ga.js che contiene lo script con tutte le istruzioni in codice, per monitorare gli accessi degli utenti che visitano il nostro sito internet.

Per bloccare un sito o pagina internet, dovete aprite il seguente file all'interno del vostro PC Windows, che potete trovare in questo percorso: C:\WINDOWS\system32\drivers\etc\hosts ma che và modificato allo scopo, con un editor di testo come Notepad++ o il blocco note di Windows.

Un sistema operativo di solito si trova installato nella directory (C:) come mostrato nell'immagine. Ma è anche possibile che si trovi installato nella directory (E:) o altre localizioni se avete impostato la gestione delle quote di Windows o nel caso di più sistemi operativi. In questo caso, bisogna prima accertarsi dove si trova installato il sistema operativo, per modificare il relativo file hosts.


Aprire una finestra di dialogo con Notepad

Nota: con il file Hosts potete bloccare qualsiasi sito internet!

Non usate il file hosts se non sapete cosa state facendo ma soltanto il plugin aggiuntivo per browser!

Se volete evitare di cercate il file hosts esplorando tutte le cartelle di Windows, sappiate che c'è un medoto più semplice, cioè quello di aprire una finestra di dialogo tramite Notepad con un prompt a stringa di comando, forse è più difficile da spiegare... ma nella pratica è più facile di quanto sembri, come mostrato nella seguente immagine!

Start > Esegui > digitate esattamente la stringa e poi OK

Se il vostro Windows è di tipo 64 bits dovete sostituire "32" con il numero "64" e in ogni caso di file Hosts ne esiste solo uno e quindi potete anche avviare una ricerca all'interno del vostro PC desktop! Ma per trovare subito il file digitate la stringa o copiatela nella finestra di dialogo esegui con Windows.

Notepad C:\WINDOWS\system32\drivers\etc\hosts


Modificare il file Hosts con Windows

A questo punto inserite esattamente la seguente stringa, che contiene l'URL del sito web da bloccare, preceduto dal numero IP = 127.0.0.1 che nelle reti internet basate su TCP è l'indirizzo IP di localhost configurato di default sui vari sistemi operativi. E' consigliabile inserire tutti gli URL (con e senza www) oltre alla versione SSL (sicura) di questo script e soltanto in questo modo avrete la sicurezza che Google Analytics non rileverà mai le vostre visite!

127.0.0.1 www.google-analytics.com

NOTA: tutto il testo preceduto da un cancelletto (#) sono dei commenti, che sono completamente ignorati dai browser e quindi tutti gli indirizzi URL da bloccare, vanno inseriti dopo questi commenti, sempre uno per ogni riga!


Per essere certi che lo script di Google Analytics non venga più eseguito sul vostro PC dovete eliminare tutti i files temporanei e cookies da tutti i browser! Potete farlo manualmente oppure con un ottimo Tool gratis come CCleaner.

www.piriform.com/ccleaner/download/standard

La conferma che avete salvato correttamente il file HOSTS, la potete ottenere semplicemente collegandovi all'indirizzo visualizzato e inserito nell'immagine seguente. Se ottenete lo stesso messaggio (impossibile collegarsi a www.google-analytics.com) anzichè il codice javascript di Google, l'operazione è andata sicuramente a buon fine.

Non fidatevi dei plugin e agite sul file Hosts direttamente!


Modifica file Hosts con un Mac Apple

Se invece di Windows usate un MAC il percorso da seguire cambia e la procedura per salvare il file:

1) Aprire la finestra del Terminale ( si trova in: Applicazioni > Utilities > Terminale )

2) Copiare nel terminale questo comando e premere invio da tastiera: sudo nano/etc/hosts

3) digitare la password che verrà richiesta per poter accedere al contenuto del file hosts e premere invio!

4) Comparirà il contenuto del file hosts da modificare, per spostarsi all'interno del testo bisogna usa i tasti direzionali

5) Una volta modificato salvare premendo CTRL+O infine uscire e chiudere premendo CTRL+X

Se usate il sistema operativo LINUX, il file si trova in: etc/sysconfig/network-script/etc/hosts ma se siete utenti Linux, siete degli utenti esperti e quindi dovreste sapere bene dove si trova questo file!

Tutto quello che ho spiegato in questa pagina non blocchera in alcun modo l'accesso ai servizi di Google Analytics, perchè si trovano su un altro indirizzo: www.google.com/analytics, ma solo il download dei codici javascript e loro elaborazione da parte del browser in uso.

Seguendo bene tutto questo con Google Analytics visualizzate tutti dati statistici (senza nessuna perdita) ma con un filtro efficace che esclude i vostri accessi e quindi statistiche meno inquinate.

La cosa si rivela molto utile per siti web nuovi ma sopratutto per siti ecommerce dove le statistche sono tutto, per avere dei giusti report nelle conversioni, se avete impostato la canalizzazione.

Carmelo Raccioppi © 31-03-2016