Il SEO è Vivo o Morto?

Il lavoro del SEO (Search Engine Optimizer) è morto secondo quelli che vogliono fare spazio a un nuovo lavoro meno specialistico e che in molti chiamano SMO (Social Media Optimizer). Sono delle frasi ad effetto e anche delle keywords con un trend di ricerca in salita, ma solo nei blog in lingua inglese (SEO is dead) come dimostrano questi grafici di Google Trends.

Valerio Fioretti autore del libro il SEO è morto in vendita su Amazon punta a queste keywords!

Scrive di essere convinto che il SEO non sia una strategia affidabile, ma che molti principi di qualità vadano perseguiti per creare contenuti ottimizzati e che la partita del traffico e acquisizione di nuovi clienti online adesso si gioca interamente nei social network.


SEO is Dead per gli americani

Se preferite le statistiche di Adwords, queste keywords avevano raggiunto alla fine del 2013 un CPC di oltre 10,00 €uro e pochi settori su Google hanno un bid cosi alto, tanto che sembra di essere nel mercato del Forex, ma non aspettatevi grafici come questi anche in italiano.

Wired.IT ha scritto che la SEO è morta! ma il loro contenuto è disinformativo, anche perchè questi portali di News che pubblicano notizie in evidenza su Google, sono loro stessi a ricevere molte visite grazie a questo. Con questo loro articolo erano proprio alla ricerca di back-link per posizionarsi meglio su Google.

http://daily.wired.it/news/internet/2013/08/09/seo-morto-lunga-vita-allo-smo-google-pubblicita-463637.html

Quello che affermano è che per molti settori su internet la SEO sui motori di ricerca diventa sempre più irrilevante! La società d'analisi Forrester evidenzia che oggi circa il 30% dei nuovi contenuti su internet sia scovato tramite i Social Network con un aumento del 25% dal 2011 e che rispetto ai motori di ricerca solo il 50% viene scoperto tramite Google.

Ma sará anche vero che il 30% dei nuovi siti vengono scoperti nei social media e in particolare Facebook, ma solo perchè è piú facile fare spam! Google non prende in considerazione siti web nuovi di zecca e quindi è difficile che vengano scoperti tramite i motori di ricerca, ma un dato non cambia un 80% del traffico internet è veicolato da Google!

La conferma di tutto questo senza bisogno di statistiche, poi l'ho trovata qualche giorno dopo leggendo un articolo su vari quotidiani online: il 16-08-2013 dopo che Google si è fermato 5 minuti c'è stato un crollo del 40% sul traffico mondiale... ma sarebbe lo stesso se Facebook o Twitter andassero off-line per 5 minuti? Non credo avrebbe cosi importanza!


La SMO è parte integrante del SEO

Il punto importante da capire è che la SMO (Social Media Optimization) è una parte integrante della Search Engine Optimization perchè qui bisogna considerare i social network come motori di ricerca e tutti si trovano in un contenitore più grande, chiamato Search Engines Marketing in cui rientra anche la SEA (Search Engines Advertising) e quindi tutta la pubblicità online basata su motori di ricerca e social media network dove non c'è solo Facebook, ma anche YouTube.

Lasciarsi dietro una professione sempre più complessa e difficile come quella del SEO, per fare spazio alla SMO sui social networks sembra più una soluzione pensata ad hoc dalle Web Agency o Freelancer, che si sono accorti da tempo che ottimizzare in modo superficiale un sito internet e fare article marketing o guest posting non funziona più con Google.

Le attività SMO sono un servizio più facile da gestire e forse più vendibile ai clienti, ma che non può mai avere gli stessi risultati in rapporto visite originate dalla ricerca! E forse stiamo dimenticando che gli stessi social networks sono a loro volta dei motori di ricerca interni. Nel caso di Facebook noterete che il primo box, dopo aver eseguito il login, è una proprio una casella di ricerca.


Social Network sono anche Motori di Ricerca, ma anche Google è un Social Network!

In ogni caso, se i Social Network sono anche Motori di Ricerca o quantomeno vorrebbero diventarlo, e in particolare Facebook che ha stretto accordi con Bing di Microsoft, mi sembra evidente che alla fine il lavoro da fare sui social media network è proprio quello di fare in modo di essere presenti nelle ricerche su Google.

Perchè le pagine o profili su Facebook (ma anche quelle su Linkedin o Pinterest) si vedono molto spesso nei risultati di ricerca su Google ai primi posti, questo a conferma che la SEO applicata ai social network, che qualcuno chiama diversamente SMO come se non fosse la stessa cosa, può essere importante rispetto alla ricerca di keywords!

Se pensate davvero che il SEO è morto rivolgeti a un Consulente Adwords anzichè rinunciare a Google, perchè in realtà i vari social network tra cui Facebook non sono l'alternativa alla SEO, ma solo qualcosa da aggiungere e che non può mai sostituite Google come motore di ricerca.

Ma torniamo a parlare di cose serie, lasciamo da parte i giornalisti e cerchiamo di capire se i social media networks, in particolare Facebook, sono in grado di veicolare traffico, quindi che sia giunta davvero l'ora di far morire il SEO, ma bisogna come già detto considerare che molte visite che riceve una pagina o profilo su Facebook, poi in realtà sono state originate da Google in fase di ricerca.


Risultati SEO statistiche di Analytics

Per dimostrarvi quanto vi ho scritto finora, inserisco dei risultati di visite aumentate soltanto grazie a un lavoro di ottimizzazione (SEO) di un sito con oltre 20.000 fans sulla pagina Facebook!

Il primo grafico mostra dei risultati durante la fase di ottimizzazione (circa 30 giorni). Invece, la seconda immagine mostra delle visite nel periodo estivo (circa 3 mesi) quindi in piena attività del sito, in quanto si tratta di un sito web di un tour operator.

Inizialmente il sito web riceveva poche visite per il 20% dirette, per il 30% dai motori di ricerca e il 50% da Facebook, quindi le visite provenienti da social networks all'inizio erano la percentuale maggiore... ma facendo un lavoro SEO le visite sono aumentate di 10 volte in seguito e circa il 90% sono state originate da ricerca su Google.


risultati ottenuti con il SEO più vivo che morto in questo caso!

Risultati SEO Morto

Per ottenere questi risultati in circa 30 giorni di tempo non ho usato trucchi, ma ho solo ottimizzato il sito web stesso, il testo e le immagini, gli URL e link interni, il codice HTML e Javascript. Ho migliorato e velocizzato la navigazione sia per i robots dei motori e sia per gli utenti, per una migliore User-Experience detto in altre parole tecniche.

Il sito web dopo ha ricevuto oltre 15.000 visite da Google (ricerca organica) e meno di 1.500 visite da Facebook, ma si tratta solo di un esempio, perchè ne ho viste decine di statistiche molto simili a queste, che almeno per me non sono una novità o un'eccezione, ma qualcosa del tutto normale.

Analytics SEO morto

Cosa si vuole dimostrare con questo (?) che molti siti internet con migliaia di fans o follower, poi ricevono in realtà quasi il 90% delle visite da Google e solo un 10% dai social network... ne dovrebbe ricevere più da Facebook nel periodo caldo, ma in questo caso 20.000 persone non hanno seguito i post, immagini e link inseriti ovunque!

Per quale motivo dovrei perdere tempo con questi Social Media Network quando tutte le ricerche relative alle aziende e ai prodotti o semplicemente le keywords, non si svolgono sui social networks e su Facebook (?) dove le ricerche sono molto più mirate alle persone, che solo nel caso dei VIP hanno forse un buon volume di ricerca.

Molte aziende fanno anche pubblicità della pagina Facebook su volantini, riviste e giornali oppure in TV... pensando di attirare traffico e utenti interessati, ma questo presuppone che ci sia prima un'attività di Marketing tradizionale, che naturalmente ha i suoi costi spesso elevati, che non è per le tasche di tutte le aziende.


Traffico dai Social Network

I social media network come Facebook, Twitter o YouTube oggi sono frequentati da un alto numero di utenti, ma spesso non sono in grado di creare il traffico giusto, delle visite qualificate, che portano nuovi contatti, conversioni e un valore aggiunto e non solo numeri.

La conferma si trova nelle statistiche di molti siti web, per cui andate a guardare voi stessi quanti utenti arrivano dai social network e quanti utenti arrivano dal traffico organico di Google. E quanti utenti che arrivano dai Social Network dopo vi contattano o acquistano.

Il traffico da ricerca su Google (organico e sponsorizzato) rappresenta nella maggiorparte dei siti da me seguiti 85% sul totale, anche se questi siti web hanno creato profili su Facebook, con migliaia di fans. Tuttavia ci sono VIP e blogger che vivono di social network.

In ogni caso ai Siti Ecommerce o Local Business non interessano le visite inutili o avere migliaia di fans e commenti. Senza il traffico di Google avrebbero sicuramente chiuso da molto tempo.

19-08-2013 © Carmelo Raccioppi