Cos'è Search Engine Optimization?

Search Engine Optimization

Si tratta della classica e solita domanda scritta in modo semplice, che può avere più di mille risposte, spesso anche complicate! Tutti cercano di spiegare che cosa significa SEO, iniziando da Google o passando per Wikipedia, fino all'ultimo dei blogger appena uscito su internet.

Forse dovrestre prima leggere cosa c'è scritto alla voce SEO su Google, ma non pensate di trovarci spiegazioni dettagliate, anche perchè si tratta di una pagina tradotta dall'inglese, con alcuni errori di traduzione in italiano. http://support.google.com/webmasters/answer/35291

Se lo avete giá fatto, avrete letto che SEO significa Search Engines Optimization. Invece il Search Engine Optimizer è proprio chi si occupa di fare questo lavoro, ma bisogna stare attenti quando si sceglie un SEO, perchè questa è una scelta importante.

Lo stesso Google spiega come scegliere un SEO, che bisogna diffidare di tutte quelle agenzie che fanno anche promesse di Posizionamento Garantito perchè in questo caso si riferiscono agli annunci Adwords, che non è il lavoro di ottimizzazione o posizionamento gratuito.

La figura del SEO non è un prestigiatore, perchè è un analista e anche un sistemista o programmatore. Non si tratta del solito webmaster che gestisce un sito internet, perchè deve studiare anche il mercato e la concorrenza, infine quali sono le strategie di acquisizione clienti online.

Il lavoro si basa molto sull'analisi delle SERP non per scalare posizioni inutili su Google, ma per determinare in quali risultati di ricerca è meglio esserci o rendersi più visibili, allo scopo di ricevere visite qualificate di utenti interessati ai nostri prodotti, servizi o informazioni.


Spiegazione dell'acronimo SEO

La stessa spiegazione dell'acronimo SEO oggi si presta a varie definizioni tutte valide e si può benissimo anche intendere ottimizzare il motore di ricerca interno di un sito web, almeno questo è quello che farebbe un buon programmatore.

Ma si trova anche chi afferma che SEO significi Social Engagement Optimization e che ormai tutte le tecniche di ottimizzazione vanno ripensate in funzione dei Social Network, come Facebook e Twitter o YouTube, anzichè in funzione delle keywords e dei motori di ricerca come Google.

Poi c'è anche chi afferma il SEO è morto! perchè grazie alla diffusione dei Social Network sia la SMO (Social Media Optimization) a portare traffico... io non sono per nulla daccordo su questo punto e chi scrive articoli del genere lo fà per attirare l'attenzione o non ha la minima esperienza in questa materia!

Io spesso ho notato che gli stessi titolari del loro sito usano tecniche errate, in alcuni casi sovra-ottimizzano o si vanno quasi a cercare la penalizzazione da Google, facendo anche spam, scambio e acquisto links, senza considerare molte cose, come la lingua o possibili relazioni tra un sito e un altro.

Molti arrivano a contattare un SEO dopo che il loro sito web è stato compromesso! Infatti quando Google scrive: "assicurati di comprendere quali sono i vantaggi potenziali nonché i danni che un SEO irresponsabile può causare al tuo sito" qui non stiamo parlando degli esperti SEO, ma forse degli stessi clienti inesperti.

Infatti molti arrivano a contattare un SEO soltanto dopo che il loro sito web è stato compromesso!


La mia spiegazione della SEO

L'attività SEO consiste nella scelta delle keywords per le quali scrivere contenuti facendo ottimizzazione tecnica e posizionamento nei risultati dei motori di ricerca.

Tuttavia Il vero lavoro del SEO oggi non si può limitare solo alle keywords o semplice ottimizzazione, non riguarda soltanto a Google, ma anche altri canali di traffico e tutto si potrebbe meglio spiegare come: migliorare l’esperienza online degli utenti dall’inizio alla fine.

La fase importante del SEO è quella di individuare e definire il target di utenti, in base ai quali decidiamo di scrivere, editare e mettere online, tramite un sito internet o applicazione web, dei contenuti studiati per un pubblico specifico, al fine di ottenere traffico qualificato.

Non possimamo mettere online un sito web solo per i motori di ricerca, bisogna pensare aagli utenti e sopratutto il mio contenuto deve rivolgersi al pubblico giusto, che si può intercettare in fase di ricerca.

Non esiste un libro che sia adatto e interessante o soltanto letto da tutte le persone!

Se regalo un libro, senza pensare a chi lo leggerà, basandomi sui miei gusti e interessi personali, quel libro forse non sarà neanche aperto. Ci sono un infinità di libri e argomenti diversi, che si rivolgono a persone diverse. Tutti questi libri, giornali o riviste, sono stati pensati per un pubblico specifico, in base all'etá, sesso, cultura, religione e lingua.

Lo stesso discorso non può essere molto diverso quando si crea un sito internet, perchè bisogna prima individuare qual'è il nostro pubblico di destinazione e i suoi interessi, quindi definire esattamente quale sarà il nostro Target!

Solo dopo aver individuato il pubblico a cui devo rivolgermi (Target), potrò scegliere quali sono i possibili contenuti (Web Content) mi occuperò della loro ottimizzazione (SEO) della selezione delle keywords in base al volume e trend di ricerca (Web Analytics) e di analizzare i risultati su Google (SERP) per capire dove conviene essere presenti e quali sono i miei competitors.

Invece, molto spesso chi si occupa di SEO inizia dalla scelta del nome a dominio, che contenga le keywords più adatte, senza prima sapere quali contenuti inserire o per quale target di utenti bisogna pensarli e su quale applicazione web renderli fruibili per avere successo, perchè non sempre la scelta ideale sono le pagine internet!



Cos'è la SEO in conclusione

Il lavoro del SEO non è capire come funzionano gli algoritmi e in base a questo creare dei contenuti pieni di keywords da posizionare su Google, soltanto per attirare gli utenti a cliccare sui nostri risultati.

Qui bisogna creare la migliore risposta alle domande, quelle che fanno tutti gli utenti online in fase di ricerca. La ricerca può avvenire su Google o altrove non ha importanza, ma lo scopo finale è sempre quello di ottimizzare qualcosa, che sia oggetto di una ricerca.

Ma il non plus ultra della SEO è capire quali sono gli utenti giusti, per noi piú interessanti, cosa cercano, dove, quando, come e perchè... quale tipo di informazione, servizio o prodotto soddisfa le loro ricerche e infine confezionare il tutto e metterlo online.

Se non ho prima questi dati e informazioni, non posso scrivere dei contenuti interessanti, ottimizzarli con le keywords piú ricercate nel mio segmento e quelle a più alta conversione, poi indicizzare le pagine online e fare in modo che Google le presenti agli utenti, in fase di ricerca.

Il lavoro del SEO quindi consiste prima nel fare sufficienti indagini e analisi online, spesso usando Adwords sempre allo scopo di individuare il target, quali keywords ottengono visite qualificate e sapere quanti sono i miei competitors online.

Sopratutto bisogna conoscere chi sono gli utenti online, come intercettare le loro richieste e allo scopo di individuare quelli più interessanti, per il consulente SEO la collaborazione del cliente è importante!

Carmelo Raccioppi © 01-02-2015