Google Mobile-Friendly update!

Google Mobile Friendly

Google ha rimosso l'etichetta Mobile Friendly nel mese di Agosto 2016 da tutte le SERP mobili.

Google ha annunciato il 21 Aprile 2015 un update globale per tutti i risultati di ricerca (SERP) ma solo per gli utenti da smartphones. Lo scopo dell'aggiornamento era rilevare le pagine web indicizzate che hanno una versione mobile o responsive, con lo scopo di aiutare gli utenti Google a distinguerle con un'etichetta nei risultati organici.

Il Mobile Friendly non ha mai interessato risultati di Google per desktop o tablet. Non è stato applicato agli annunci sponsorizzati e questo indipendetemente dal fatto che la pagina di destinazione sia o meno adatta a essere visualizzata da uno smartphone. Se la vera intenzione era quella di informare gli utenti, dovevano applicarlo a tutti i risultati di Google.

Google quindi ha aggiunto un etichetta Mobile-friendly a chi ricerca da smartphone solo nei risultati organici senza interessare le immagini o le mappe nella Local Search o altri canali di ricerca (video, musica, news, etc.) dove non era prevista questa etichetta.


Il sito Mobile-friendly è quello senza Zoom!

Mobile Friendly Test

In breve, Google ha pubblicato solo delle misere spiegazioni, per invitare tutti i webmaster ad adeguare i loro siti web ai device mobili con la promessa di una migliore visibilità. Tutto questa ha riguardato solo i risultati organici (SEO) e non quelli sponsorizzati.

Google in breve afferma che: Il sito funziona bene quando non è necessario fare lo zoom! Io non sono per nulla daccordo, in quanto un sito funziona bene quando gli utenti possono zommare e quindi esplorare tutte le pagine come trovano più comodo, avendo una visione globale del sito.

La funzione di Zoom è uno dei Tips dell'accessibilità dei dispositivi mobili e si può leggere quali sono gli altri nelsito di Apple: https://www.apple.com/it/ios/accessibility-tips e qui non ci sono dubbi che lo Zoom multi-touch sia il più importante per l'usabilità da mobile.

Tutti i costruttori di smartphone anche Google con il Nexus e lo stesso sistema operativo Android hanno copiato questa funzione, molto utilizzata dagli utenti mobili. Solo che adesso arriva Google a dire che lo Zoom non serve, che per essere Mobile-Friendly bisogna eliminarlo.


Report di Analytics dopo il Mobile-friendly

Ma ora passiamo subito ai numeri e dati che contano (non le chiacchere) e quindi le statistiche di Analytics di alcuni siti web che tengo sotto controllo su Google, ormai da tempo (alcuni li seguo da ben 5 anni) di cui conosco ogni minimo particolare, di cui sò tutto al 100% vita, morte e miracoli!

Ho salvato alcuni screenshot allo scopo di evidenziare con dati statistici sulle visite, anzichè guardare il posizionamento dei siti web da cellulare, quanto ha inciso il Mobile-friendly update sotto l'apetto del traffico da ricerca. Tutti gli screenshot corrispondo ai dati Google Analytics filtrati per dispositivi mobili.


Analytics di un Sito Mobile-friendly nel mese di Aprile 2015.

Il sito in questione passa al 100% vari Test di Google (non solo quello sul mobile-friendly) ottimizzato sotto tutti gli aspetti grafici, della velocità e funzionali, ma anche dei contenuti. Il sito è stato curato sotto ogni aspetto SEO con un aumento dei risultati negli indici.

Il cliente qui dopo il 21 Aprile 2015 ha notato una diminuzione delle visite anzichè un aumento!

La diminuzione delle visite da Google quando si fà un restyling completo è più che normale. Non dipende dal sito più o meno mobile-friendly ma perchè Google si prende il tempo di valutare le modifiche apportate, facendo retrocedere il sito di pozionamento. L'algoritmo si chiama Transition Rank è un brevetto del 2012 di Google (una misura anti-spam).

In realtà in questo sito web il responsive design ha portato miglioramenti, perchè era poco fruibile da mobile, ma questo l'ho appurato da solo, senza bisogno di fare nessun test. In ogni caso, non guardate mai il posizionamento dopo un restyling perchè sarebbe molto più utile notare gli errori 404 e il tempo di permanenza o frequenza di rimbalzo.


Statistiche di un Blog che non è Mobile-Friendly per Google

In questo blog il traffico da mobile rappresenta fino al 50% sul totale in alcuni giorni in cui si pubblicano articoli condivisi nei social network! Il sito in generale riceve fino al 70% delle visite da Google (ricerca organica) e nulla ha fatto intendere una diminuzione delle visite da mobile.

Qui il blog non è mobile-friendly (non ha versione mobile o responsive) e non perde posizioni su Google. Tutti gli utenti da mobile non hanno nessun problema a commentare e si tratta di circa 50-100 commenti al giorno ricevuti anche da smartphone con display non proprio ultimo modello.

Il fatto è che il blog su Wordpress accessibile da Mobile bisogna saperlo fare ottimizzando il template, immagini e tempi di caricamento dei files, elaborazione lato server e plugin installati. Che poi non abbia l'etichetta Mobile-friendly non ce ne frega assolutamente nulla!


Le visite da Mobile per questo E-commerce non sono diminuite.

Non è un sito mobile-friendly (anzi è impaginato a tabelle) non è mai stato un sito mobile o responsive!

Come si può notare gli utenti da mobile e tablet non mancano di arrivare, ci restano alcuni minuti e ci ritornano in seguito. Voi pensate che abbiano fatto caso all'etichetta mobile-friendly di Google? Non sanno neanche di cosa si tratta, se dovessi chiederlo.

Se diventerà Mobile-friendly perderà posizioni su Google, per cui è meglio avere 2 versioni (desktop e mobile) ma non di tipo responsive! Perchè il layout responsive significa nuovi file CSS e Javascript che vanno a compromettere l'ottimizzazione, la velocità di elaborazione lato client e frequenza di rimbalzo.

In ogni caso, le visite da smartphone non sono assolutamente diminuite nel mese di Aprile 2015 (come si può notare dal grafico) e non ha mai perso nessuna posizioni su Google da circa 3 anni.


Il caso di un sito Ecommerce che vende ricambi per iPhone

Questo sito Ecommerce, che ho preso non a caso come esempio, dove gli accessi da iPhone e iPad rappresentano il 35% sul totale! Si tratta di utenti molto targettizzati, visite qualificate provenienti da risultati di ricerca di Google, sia risultati organici e anche da keywords advertising mirato.

Gli utenti mobili dovrebbero essere quelli più interessati, quelli che acquistano, anche perché il sito in questione vende ricambi per iPhone, ma non è cosi che funziona online! E qui posso assicurarvi che non dipende dal sito, ma dal tipo di utenti (quelli da mobile) che fanno sempre pochi acquisti.

Per motivi di privacy non posso dare molti dettagli. In questa immagine si vede il fatturato suddiviso per dispositivo desktop, tablet e smartphone. Le visite da mobile e tablet rappresentano una percentuale di oltre il 30% negli ultimi 5 anni, ma gli acquisti conclusi da mobile sono meno del 10% sul totale.

Se questo ecommerce dovesse vivere di acquisti da utenti mobili avrebbe già chiuso da tempo. Il traffico e le conversioni non coprirebbero neanche le spese pubblicitarie. I costi Adwords hanno superato il fatturato da mobile che non è il guadagno netto e bisogna anche sottrarre il costo della merce, magazzino, server e tasse di tutti i generi.


Mobile Friendly Adwords

Se le statistiche dicono che il 50% di utenti si connettono da mobile, bisogna anche vedere dove vanno e cosa fanno questi utenti? Qui si tratta di un'informazione gonfiata dai media e anche da Google a quanto sembra, se alla fine lascia credere questo agli inserzionisti Adwords.

Le vendite online non dipendono dal sito desktop o mobile-friendly ma dai prodotti e abitudini di acquisto degli utenti. In molti acquistano da mobile solo in alcuni siti web e spesso si tratta di video, musica, giochi, apps e quindi prodotti salvabili sullo stesso cellulare.

Non correte dietro tutte le notizie di Google e prima analizzate le statistiche di un sito internet!

Carmelo Raccioppi © 01-09-2015