Google Webmaster Tools

Google Webmaster Tools di recente è stato ribattezzato Search Console continua a essere il più importante degli strumenti SEO per webmaster messo a disposizione da Google gratuitamente.

La sezione di Search Analytics (analisi delle ricerche) inserita il 6 Maggio 2015 ha una nuova interfaccia grafica con più informazioni e dettagli, una panoramica migliore del posizionamento, numero di impressioni e click ricevuti dai vari canali di ricerca di Google (immagini incluse) con analisi suddivise per desktop, tablet e mobile.

Search Analytics è uno strumento Google non di analisi di tutte le visite!

Strumenti Google Webmaster

Il comunicato è stato inserito anche nel blog ufficiale di Google in modo abbastanza sintetico e senza troppi dettagli. Tuttavia il nuovo SEO Tool per webmaster ha integrato delle funzionalità di Search Analytics che sono tutte da scoprire!

https://googlewebmastercentral.blogspot.it/2015/05/new-search-analytics.html

Tutto quello che viene analizzato e riportato su Search Console (ex webmaster tools) non lo trovate altrove, perchè si tratta di uno strumento unico nel suo genere. Tra Google Analytics che analizza le visite degli utenti, rispetto a Saerch Console, che analizza le visite di Googlebot, ci sono molte differenze a livello di numeri statistici, perchè si tratta di dati diversi presi in esame.

Lo strumento non considera altri Motori di Ricerca ma soltanto Google con le statistiche per numero di impressioni e click delle ricerche organiche (gratuite) e quindi diverso da Google Analytics, che visualizza le statistiche degli utenti come sessioni.


Google Search Console e novità introdotte

Non pensate che Google webmaster tools con questo nuovo strumento vi dirà cosa fare per ottimizzare meglio, come ottenere più click o posizionarsi nelle ricerche con le keywords interessanti. Ci sono dei suggerimenti, ma quello che bisogna fare o meno lato dovete scoprirlo.

Si puo dire che offre una migliore User Experience anche a noi webmaster, ma non aspettatevi quel tipo di aiuto e supporto riservato solo ai clienti Adwords degli annunci sponsorizzati.

Webmaster Tool Search Analiycs

La nuova funzione di Analytics di Google Webmaster Tools conteggia molti dati sulle query e impressioni, numero di click originati dalla ricerca su Google. Non vengono conteggiati click e visite da annunci sponsorizzati (Adwords) ma solo da risultati organici e sono da escludere le mappe o altri canali di ricerca. Le immagini vengono incluse, ma questo avveniva anche prima, senza un filtro tra ricerca web e immagini, che si potevano includere o meno nelle impressioni.

Google con Search Console mette a disposizione le sue informazioni sul nostro conto!

Lo strumento si differenzia da Google Analytics e andrebbe usato in combinazione. Non occorre installare nessuno script perché Google riesca a sapere le query e impressioni o click che ha generato il vostro sito. Siamo webmaster che dobbiamo prima verificare il sito che ci interessa (con un meta-tag) per visualizzare tutte le informazioni.

Invece con Google Analytics, tramite un codice javascript di tracciamento, siamo noi a mettere a disposizione del motore di ricerca le nostre informazioni, che vengono elaborate dopo in dati statistici. E anche per questo motivo, Google webmaster tools e Analytics sono 2 software molto differenti tra di loro.


Confronto dati con filtro delle keywords

In questa immagine vengono evidenziate il numero di impressioni e click ricevuti in base al filtro che ho applicato, per cui si tratta di un report molto simile alla precedente funzione chiamata Query di ricerca. Rispetto al precedente report, con questo filtro sulle è possibile sia includere, che escludere le keywords che ci interessano.

Filtro Query Search Console

Sapere in quali risulati di Google (SERP) il nostro sito/pagine si trovano, quante impressioni ottengono, numero di click e percentuale (CTR) non solo come ricerca web, ma anche immagini e per tipo di dispositivo, sono dati importanti per chi si occupa di editare contenuti e ottimizzarli, allo scopo di posizionarsi meglio nelle ricerche.

Tra le altre novità nel nuovo rapporto vengono evidenziati anche gli update di Google. Ad esempio, troverete una riga verticale che evidenzia il Mobile-friendly update del 21 Aprile 2015 e questi sono dati interessanti che con altri SEO tools di analisi (anche a pagamento) non è possibile ottenere.

Per spiegare come funziona Search Console non basta una pagina e forse neanche un libro. Nel nuovo rapporto Analisi delle Ricerche negli strumenti per webmaster di Google viene anche indicata la frequenza con la quale le pagine vengono mostrate nei risultati di ricerca.

Tra tutte le novità introdotte, quelle più importanti sono che adesso si può filtrare e raggruppare i dati per categorie, ad esempio per Query di ricerca, in base alle date e fare dei confronti (max 90 giorni) o per tipo di ricerca e canale (web, immagini, video) o anche per tipo di dispositivo (desktop, tablet e mobile).


Analisi delle ricerche su Google

Google Webmaster Tools o meglio Search Console purtroppo non memorizza dati oltre 90 giorni e questa sembra essere l'unica limitazione dello strumento!

Inserisco degli screenshot di esempio, perchè le immagini in questo caso valgono più di mille parole. In questa immagine si evidenziano solo alcuni dati in particolare, che sono un raggruppmento delle posizioni su Google di tutte le ricerche fatte dagli utenti in cui si è visto il nostro sito nei risultati.

Le cose diventare interessanti per il SEO quanto si evidenzia il posizionamento in base alle Query nelle relative SERP di ricerca organica su Google. La posizione media di un sito web può sembrare un dato poco interessante. Invece, si tratta di un dato molto utile che indica complessivamente e mediamente come si posiziona il sito su Google.

Posizione Media Keywords

In questa vista delle stesse Query ho applicato un filtro dove voglio sapere come il sito web si posiziona mediamente nella ricerca immagini, negli ultimi 90 giorni, considerando le ricerche da utenti che usano un pc desktop. Se applico il filtro di analisi per la ricerca da cellulare o da tablet, il posizionamento medio cambia naturalmente. Se vi state chiedendo a cosa serve tutto questo, continuate a leggere.

Posizione Media Immagini

Il sito in questione è un ecommerce dove ogni pagina contiene immagini di prodotti in vendita e la differenza di posizionamento tra risultati di ricerca web (posizione 8,7 media) e risultati di ricerca immagini (posizione 130 media) è troppo marcata, in quanto la differenza è di oltre 100 posizioni.

Molte immagini escono nella normale ricerca web (universal search) e questo può significare che forse le pagine del sito web hanno titoli e descrizioni fatti bene al contrario delle immagini, che vanno tutte riviste, ottimizzate, rinominate, inserimento di testi alternativi e altro.

Ho individuato alcuni problemi e il lavoro SEO da fare, senza bisogno di vedere, aprire tutte le pagine, esplorare il codice del sito in questione. Con questo confronto sul posizionamento medio su Google per la ricerca web rispetto alle immagini, dopo mi è stato facile capire dove intervenire. In un sito che vende abbigliamento molti utenti possono arrivare dai click sulle immagini.


Analisi di Google con filtro delle Nazioni

Filtro Paesi del Mondo

Il filtro applicato in base alla ricerca per Paesi o Nazioni si rivela molto utile per tutti quei siti web multilingua per capire le statistiche considerando varie zone del mondo per tipo di query e numero di impressioni, posizionamento medio e numero o percentuale di click!

Non esiste un filtro geografico per la Local Search cioè a livello regionale o provinciale. In questo Tool non viene specificato se vengono conteggiate impressioni e click di risultati su Google-Maps o schede Local business plus, che spesso si notano nei risultati localizzati.


Analisi di Google con filtro pagine di ricerca

Filtro Pagine di Ricerca

Le statistiche di Google webmaster tools di un sito nuovo online da circa 60 giorni, dove applico un filtro sulle pagine di ricerca. In questo grafico si può notare un numero di impressioni e click = 0 e un quindi un CTR dello 0% iniziale del tutto normale.

Il dato importante che voglio evidenziare in questo caso è il CRT (Click-Through Rate) cioè la percentuale totale di Click in rapporto al numero di impressioni di ogni pagina indicizzata su Google. Nella prima riga della tabella, che riporta tutte le pagine indicizzate, di solito la homepage è quella che ottiene che ottiene il numero maggiore di impressioni e click sul totale.

Ho quindi una visuale più o meno completa di come un sito web nuovo ha fatto progressi nei primi 60 giorni di tempo dalla messa online, lo stato generale dell' indicizzazione delle pagine. E' quindi di fondamentale importanza verificare un sito nuovo con Google, perchè trascorsi 90 giorni di tempo questi dati non saranno più visibili.

NOTA: le pagine devono essere indicizzate per creare impressioni e quindi click nelle ricerca. Per cui, le pagine non indicizzate (per qualsiasi motivo) anche se ottengono visite, non sono riportate in questo report di analisi delle ricerche di Google webmaster tools.


Analisi con filtro per immagini e dispositivi

Filtro per immagini e dispositivi

In questa vista allo stesso sito web ho applicato un filtro sulle immagini per tipo di dispositivo, in quanto mi interessa conoscere le statistiche delle immagini. In questo caso il report è particolarmente importante, in quanto si tratta di un sito di Ricette dove le immagini vengono mostrate anche nella ricerca web (in alcuni casi) e non solo nella ricerca immagini.

In questo sito è presente il markup a microformati nelle ricette per creare dei rich-snippet e quindi anteprime delle immagini. E si può notare come la differenza di impressioni e numero di click sia notevole, ma anche di posizionamento medio su Google, considerando solo le immagini suddivise per dispositivo, cioè desktop, tablet e mobile.

Senza questo report di Google webmaster tools mi sarebbe più difficile capire dove intervenire per aumentare le impressioni anche su tablet e cellulari. In questo caso le pagine viste da cellulari sono dei risultati di un indice a parte indicizzati da googlebot-mobile.


Note finali su Search Console

Tutti gli strumenti SEO di Google sono migliorati ma sono anche più complessi!

Tutte le combinazioni di analisi possibili non finiscono qui dove ho riportato solo alcuni esempi. Bisogna sapere dove, quando e cosa analizzare in base al sito web interessato, perchè alcuni dati sono importanti e altri quasi del tutto inutili da vedere o analizzare.

Google stavolta ha superato alcune mie aspettative e con questi Tools gli sviluppatori hanno fatto un ottimo lavoro, per cui merita di essere pubblicizzato e anche utilizzato a livello più professionale e come uno strumento indispensabile per qualsiasi webmaster.

Tutte le analisi adesso si prestano a mille combinazioni e rendono lo strumento molto piú dettagliato. In ogni caso, la nuova suite di Google per webmaster in altre sezioni bisogna usarla con attenzione, sapendo esattamente quello che stiamo facendo.