Fattori di Ranking su Google?

Cos'è davvero il Ranking su Google e cosa si intende esattamente questa definizione?

Fattori SEO di Ranking

Le infografiche si sprecano nel SEO nel cercare di determinare quali sono questi 200 fattori di ranking di Google. E questo grafico a torta può servire soltanto a farsi un'idea sugli elementi di valutazione, presi in considerazione da Google nel determinare il ranking di un sito internet.

Tradotto in italiano Ranking (quando parliamo di motori di ricerca) significa una classifica di risultati che sono ordinati in base a parametri e valori (predefiniti dagli stessi motori di ricerca) con l'ausilio di programmi matematici e informatici meglio conosciuti come algoritmi.

Se parliamo di Google l'algoritmo più conosciuto si chiama Pagerank anche se questo alla fine ha poca rilevanza nell'ordinare gli stessi risultati delle SERP (Search Engine Result Pages), cioè le pagine con elencati dei risultati in base alla stessa ricerca.

Se parliamo di Alexa la classifica si basa sull'Alexarank (che ha parametri totalmente diversi) e anche Facebook ha un suo algorimto chiamato Edgerank che classifica post e condivisioni all'interno del social network, molto poco conosciuto.

Nelle pagine dei motori di ricerca di solito troviamo dei risultati organici (gratuiti) e dei risultati pubblicitari (a pagamento) ordinati in base alla loro importanza, rispetto a una Query (interrogazione) e in base alle keywords inserite in fase di ricerca o in base CPC (Cost per Click) se sono risultati sponsorizzati.

Quindi parlare di Ranking su Google non ha senso, in quanto gli stessi risultati non sono una classifica, nè tantomeno sono ordinati in base ad un punteggio, ma in base al tipo di ricerca di ogni singolo utente, che può essere anche personalizzata in base a varie impostazioni e canali di ricerca.


Fattori di ranking di Google o algoritmi?

Gli algoritmi di Google sono processi e formule che trasformano le domande in risposte.

Lasciando da parte i risultati pubblicitari, che si trovano posizionati in base al CPC (Cost per Click) e parlando solo di risultati organici di Google (gratuiti) troppo spesso si dice che il Ranking di un sito web dipende dalla SEO (Search Engine Optimization) quando non è assolutamente vero!

Il posizionamento dei risultati organici su Google non dipende dall'ottimizzazione onpage (SEO) tanto è vero che gli stessi fattori SEO di cui tanto si discute in realtà non esistono, anche se qualcuno dice che sono circa 200 quelli utilizzati da Google.

Lo ha affermato lo stesso CEO di Google Eric Schmidt che parlando dell'algoritmo ha spiegato anche perchè certe informazioni non vengono divulgate a tutti, anche se ci hanno fatto credere che siano tutti questi fattori combinati insieme a decidere quale posizione occupano i risultati.

La documentazione ufficiale di Google, afferma che attualmente gli algoritmi di Google si basano su oltre 200 segnali univoci che consentono di intuire cosa cercano gli utenti... ma in realtà tutto questo avviene solo a livello di algoritmo interno allo stesso motore di ricerca.

In altre parole, qui si parla di come vengono presentati gli stessi risultati agli utenti, ma non di come vengono elaborati e processati all'interno per stabilire la loro rilevanza. In effetti l'ordinamento dei risultati di ricerca su Google (Search Engine Result Pages) oggi dipende molto più da variabili relative agli utenti, anziché da fattori relativi agli stessi siti internet.

Le stesse interviste ai dirigenti di Google, così come tanti forum e blog sull'argomento affermano che ci siano circa 200 fattori SEO di ranking che determinano quali sono i risultati migliori, ma questa non è del tutto esatta come spiegazione!


Come sono ordinati i risultati di Google?

Se è vero che esiste un algoritmo che determina il valore di ranking di ogni singola pagina URL presente negli indici di Google, dopo gli stessi risultati agli utenti non vengono presentati in base a questi valori interni algortimici, ma in base ad altri fattori.

  • La lingua o versione di Google (desktop o mobile) usata dagi utenti è sempre il primo fattore di ordinamento di tutti i risultati di ricerca.

  • Il secondo fattore di ordinamento è la Query inserita da ogni utente o meglio le keywords di ricerca digitate, in base al canale di ricerca di Google, suddivisi tra web, news, immagini, video, mappe o altro.

  • Il terzo fattore di ordinamento dei risultati su Google dipende dalla localizzazione degli utenti in base regione, provincia o città, quindi in base all'area geografica di origine della ricerca.
  • Tutto il resto dei fattori SEO in qualche modo relativi ai domini internet (esempio il Pagerank) sono dei fattori del tutto secondari di ordinamento dei risultati di Google, molti dei quali hanno perso nel tempo la loro influenza diretta.

    Inoltre, oggi molti risultati di Google sono anche influenzati dai cookies, salvati sul nostro browser, impostazioni personali di ricerca, quindi preferenze degli stessi utenti e cronologia quando siamo loggati, ad esempio, con il nostro account su Google plus.

    Tutto ciò non riguarda solo risultati di Google organici (SEO) ma le stesse logiche si applicano spesso agli annunci pubblicitari che anche un Consulente Adwords dovrebbe anche consideare quando attiva delle campagne di remarketing sulla rete display di Google.

    Chiunque parli di fattori SEO senza considerare che gli stessi risultati sono ordinati in base all'utente, oggi si trova arretrato di almeno 5 anni rispetto all'evoluzione dei Motori di ricerca e Social network, sempre più orientati alla personalizzazione dei risultati.


    Non esistono solo fattori di Ranking

    Chiunque pensi che ci siano solo fattori di ranking in positivo su Google, forse con conosce quelli in negativo, che possono influire molto più di quelli considerati fattori positivi di visibilità nei risultati.

    Non sono riuscito a trovare una infografica sui fattori SEO di Google con quale andare d'accordo. Se dovessi trovarla sarebbe comunque relativa a determinate SERP e non applicabile a tutti i risultati di ricerca (immagini, mappe, video) ma solo ai risultati principali.

    In ogni caso non esistano solo fattori positivi che interagiscono nel posizionamento su Google. Infatti esistono anche fattori negativi e bisogna pensare che tutti i risultati di Google oggi vengono "penalizzati o depenalizzati" in base a fattori interni o esterni che cambiano nel tempo.

    In altre parole, tutti i risultati di Google salgono di posizioni o scendono in rapporto a tutti gli altri risultati e in base ai cambiamenti algoritmici che influenzano le SERP in modo continuo.

    Internet non è statico ma qualcosa di molto dinamico e ogni 24 ore vengono aggiunti o eliminati dagli indici di Google milioni di URL e relativi files come ad esempio le immagini.


    Fattori di penalizzazione su Google

    Quelli ritenuti oggi fattori SEO di Ranking domani possono diventare fattori di penalizzazione. Motivo per cui non si può fare a meno di Google Search Console allo scopo di monitotare le keywords e posizionamento con gli strumenti per webmaster di Google, sopratutto.

    Sicuramente uno dei fattori negativi su Google può essere una SEO troppo spinta, la sovra-ottimizzazione del codice con un uso eccessivo di keywords allo scopo di migliorare il posizionamento, contenuti duplicati o copiati integralmente facendo il copia e incolla.

    Negli ultimi anni si è parlato di contenuti duplicati con Panda e back-links artificiali con Penguin, che a livello algoritmico possono comportare delle perdite di ranking nei risultati di ricerca, ma di solito dietro una penalizzazione ci può essere un intervento umano da parte di un quality raters.

    Se pensi che il tuo Sito sia penalizzato da Google contattami!

    Carmelo Raccioppi © 08-09-2016