Pubblicità su Google o Facebook?

La domandona che oggi divide molti esperti di web marketing sembra essere proprio questa!

In molti rispondono meglio Facebook perchè sembra ci sia quasi una contro tendenza a favore del social network, anzichè preferire un motore di ricerca come Google. Tutta questa preferenza per Facebook sembra essere più voluta dal numero di utenti che lo frequentano o dalla loro dipendenza dal social network.

In realtà si tratta di opinioni che non sono basate su delle vere statistiche, che spesso mostrano solo alcuni dati numerici sulle visualizzazioni e su qualche idea errata che pubblicizzarsi su Google costa troppo, quindi Facebook sarebbe l'alternativa economica.

Utenti Social Network Italia

Sempre più di frequente si pubblicano tabelle e grafici simili a questo sopra, anche se non viene mai specificato cosa significa "utenti attivi" se consideriamo che circa il 90% su Facebook sono utenti Lurker, ossia quelli che si limitano soltanto a leggere, senza interagire.

In base alla teoria della regola 1% online nelle varie community il 90% degli utenti leggono e osservano, senza contribuire in alcun modo e spesso non si fanno neanche notare. Il restante 9% degli utenti contribuiscono in qualche modo, nel caso di Facebook (commentano o condividono) e solo 1% degli utenti creano dei post o altri contenuti.


Risultati di Facebook indicizzati da Google

Nel momento in cui scrivo le pagine di Facebook indicizzate da Google sono quasi 3 miliardi in crescita e si trovano facendo una semplice ricerca. E quindi non diamo a Facebook tutti questi meriti quando andremo a conteggiare le visualizzazioni nel social network.

Risultati Facebook su Google

Il grande contenitore è Google, dove all'interno si trova anche Facebook, considerando le pagine o profili indicizzati. Se oggi cerchiamo qualcosa su Google sempre più di frequente troveremo qualche pagina Facebook nei primi risultati di ricerca.

Inoltre se parliamo sopratutto di Local Search ossia quel tipo di ricerche dove si inserisce il nome di una città o provincia, spesso su Google si noteranno delle pagine Facebook places indicizzate e posizionate.

Tutto questo significa che per le attività locali su Facebook places una parte importante degli utenti che arrivano sulla vostra pagina forse è stato originato da una iniziale ricerca su Google.

Facebook riesce a veicolare più traffico di Google solo quando si tratta di VIP (very important person) o di aziende che hanno un brand conosciuto e pubblicizzato con un tipo di marketing offline tradizionale.

In breve soltanto una questione di notorietà (offline) vi porterà traffico gratuito su Facebook e non il semplice fatto di essere online con una pagina e alcuni fans tra milioni di altre pagine.


Traffico da Google secondo SEO Zoom

Nell'immagine vedete la classifica dei Siti Top 10 in Italia per numero di keywords posizionate. Secondo SEO Zoom solo in italiano Facebook ha circa 7 milioni di keywords posizionate da cui ottiene traffico gratuito da Google, che sul totale superano le visite di Wikipedia.

Siti Top 10 Google Italia

Tutto questo Facebook non ve lo farà mai notare direttamente nelle proprie statistiche, ma non ci sono dubbi che il social network ottiene da Google in fase di ricerca milioni di visite, essendo posizionato per milioni di keywords diverse sul totale.

Nelle statistiche di Insight create da Facebook non esiste un report sulle visite originate dai motori di ricerca o siti esterni (referral) per capire meglio l'origine di tutte le visite, che Facebook calcola come delle visualizzazioni non meglio precisate.


Google Display contro Facebook Insight

In molti pensano che Facebook intercetti un pubblico più numeroso o migliore basandosi sugli interessi e che Google non riesca a fare altrettanto, anche basandosi sugli stessi interessi degli utenti, suddivisi per lingua e zona del mondo.

Sono idee errate che alcuni marketer su Facebook ci hanno messo in testa, quando invece Google è molto più potenziale di Facebook nell'intercettare gli utenti con un interesse. Non solo in fase di ricerca ma sulla rete display fatta di migliaia di siti e blog tematici.

La rete display di Google si basa su parametri quali gli argomenti trattati da un sito o blog visitato dagli utenti e numero di cookie salvati nel browser degli utenti o cronologia delle ricerche. La differenza rispetto a Facebook è semplice da capire.

Nelle seguenti immagini notate un esempio di analisi per intercettare un interesse generale con la keyword = MODA per capire quale audience di pubblico o utenti online è possibile raggiungere usando entrambe le piattaforme di advertising in Italia.


Numero di utenti Facebook Audience Insight

Audience Insight su Facebook

Facebook invece in questo grafico mostra circa 500.000 utenti qui in Italia che hanno mostrato un interesse generale per questo argomento che si connettono ogni mese. In questo caso, con Facebook Ads è possibile scegliere anche se pagare in base al numero di impressioni o click!

Senza scendere in dettagli sui prezzi e budget da investire, questo esempio per dimostrare che Google sulla rete display è molto più potenziale di Facebook in ogni caso. Infatti, qui si parla di milioni di utenti (cookies) su Google contro le migliaia (profili) attivi su Facebook.

Infine gli stessi annunci di Adwords nel remarketing possono essere visualizzati su Facebook, perchè il social network rientra nella rete display di Google partner del circuito pubblicitario.


Numero di utenti Google sulla Rete Display

Google Adwords su Rete display

Google nel grafico mostra che ci sono milioni di cookie mensili attivi nei terminali degli utenti, dove è possibile inserire l'annuncio nella Rete Display e precisamente in 531 siti web o blog e in 56 video su YouTube. Infine anche in 4 apps per smartphone.

Infine, se pubblichiamo un annuncio in questo settore è possibile ottenere anche 10 miliardi di impressioni al mese. Le impressioni sono il numero di volte che un annuncio può essere visualizzato, pagando solo il numero di click e non il numero di impressioni.


Google non è solo un motore di ricerca

Facebook che farebbe più traffico e visite di Google sembra quasi una bufala, se consideriamo che lo stesso social network ottiene il maggior numero di visite proprio dai motori di ricerca.

Inoltre bisogna considerare che Google è anche un provider Email tra i più utilizzato al mondo e tutti noi abbiamo un account. Google è anche un social network fatto di milioni di profili Google plus personali e inoltre ha milioni di blogger sulla piattaforma blogspot in competizione con wordpress.

Google ha il browser Chrome, che attualmente è il più utilizzato in Europa e USA. Google Ha un sistema operativo Android che ha superato come numero di utenti IOS della Apple. YouTube è parte del network di Google, il più grande contenitore di video amatoriali.

Adwords è la più grande piattaforma online di annunci e quando parliamo di Google bisogna considerare Adsense (rete display) che è il più grande circuito pubblicitario al quale oggi sono affiliati più di 1.000.000 di siti web e blog in tutto il mondo.

Tutto questo significa che non si possono fare dei confronti tra Google e Facebook considerando soltanto il numero di utenti registrati o sarebbe meglio dire attivi mensilmente.


Le vere differenze tra Google e Facebook

Google da sempre è il grande contenitore delle informazioni, dove all'interno trovate Facebook. Infatti, mentre nel social network è possibile trovare soltanto contenuti inseriti dagli stessi utenti, quando Google scansiona e archivia miliardi di pagine, immagini, video e altri files.

Facebook non indicizza come Google risorse esterne, quindi si tratta di strumenti e piattaforme diverse tra di loro. La vera differenza è che molti contenuti pubblicati su Facebook perdono di visibilità in breve tempo, quando invece su Google acquistano visibilità a lungo termine.

Qui bisogna capire che Facebook è un social network chiuso in se stesso, che tende sempre di più a trattenere gli utenti all'interno e dove forse solo un 10% di utenti vengono indirizzati fuori tramite dei link su post e immagini o annunci sponsorizzati.

Google rispetto a Facebook funziona all'opposto perchè il 90% degli utenti vengono indirizzati fuori dal motore di ricerca. L'obiettivo di Google da sempre è stato quello di procurare visite, anzichè quello di trattenere gli utenti e sono le nostre statistiche a confermalo.


Il numero di utenti Facebook è importante?

Io direi proprio di No! perchè bisogna considerare altri dati e numeri partendo da un motore di ricerca come Google. Inoltre sarebbe più interessante sapere cosa fanno o cercano gli utenti Facebook online, anzichè il loro numero giornaliero o mensile.

In questo caso, il pensiero comune è che su Facebook ci siano molti utenti solo perchè si trovano milioni di profili registrati. Invece, siccome su Google questi utenti non sono anche visibili ai nostri occhi, molta gente potrebbe credere che su Google non ci siano altrettanti milioni di utenti attivi.

In un recente comunicato stampa Google Italia SRL con sede a Milano, dove lavorano oltre 100 dipendenti, ha dichiarato che ogni giorno vengono effettuate circa 150.000.000 di ricerche per un'alta combinazione di keywords e questo solo per quanto riguarda l'Italia. Lo stesso numero di ricerche non avvengono anche su Facebook.

Le ricerche su Google richiedono "attenzione" e sono più impegnative dello scorrere notizie su Facebook per curiosità o passatempo. Non a caso il percorso di conversione ha tempi più lunghi su Facebook e tempi molto più brevi su Google.

Tuttavia gli utenti passano molto tempo su Facebook e poco tempo su Google, motivo per cui il social network andrebbe meglio utilizzato per fare branding o remarketing sugli utenti di ritorno.


Google attenzione e Facebook distrazione...

Per quanto Facebook affermi che profila gli utenti per interessi, alla fine gli stessi utenti sono comunque distratti da mille notizie e post o notifiche dei loro stessi amici online.

L'idea che Facebook intercetti davvero gli interessi degli utenti è un'idea spesso errata e dove si possono notare quali sono i risultati soltanto alla fine di una campagna pubblicitaria.

La distrazione si trova alla base del social network e bisogna capire la differenza tra semplice intrattenimento e il vero engagement degli utenti online. Invece se parliamo di marketing relazionale questo di solito avviene meglio nel post vendita.

Google è in grado di intercettare gli utenti meglio di Facebook, nel momento in cui esprimono un interesse con la ricerca. Se consideriamo che l'interesse più forte è quello del momento, si spiega perchè Google ha tempi brevi di conversione e Facebook ha tempi lunghi.

Inoltre anche Google è in grado di fare profilazione degli utenti (basata sui Cookie e non sui Like) considerando la nostra stessa cronologia personale di ricerche fatte in precedenza.


Un consiglio finale che vale per tutti

Se con Facebook si può fare notizia e buzz marketing che qualcosa diventi virale è difficile. La visibilità nel social network è sempre provvisoria e qualsiasi notizia verrà dimenticata. Inoltre un canale di News esiste anche su Google, che funziona quasi allo stesso modo.

In ogni caso su Facebook bisogna darsi molto da fare per ricevere l'attenzione degli utenti, impegnati con il profilo personale e distratti dagli amici con mille notifiche. E quindi bisogna prima distoglierli da tutto quello che stanno facendo.

Quando esiste una domanda Google vi permette di essere trovati dagli utenti interessati al vostro prodotto e servizio. Invece con Facebook prima bisogna fare ingaggio sul nostro pubblico, ma questo ha sempre tempi lunghi di conversione.

Se conviene investire su Google o Facebook può dirvelo solo un'analisi di mercato e concorrenti ma sopratutto lo studio del pubblico in target e non le molte opinioni o consigli degli esperti.

30-10-2016 © Carmelo Raccioppi